Maculatura angolare della fragola
Xanthomonas fragariae

In condizioni ambientali idonee i sintomi della batteriosi, che ha una lenta evoluzione, possono essere osservabili durante tutto il ciclo vegetativo della pianta (aprile-maggio per la fragola in produzione e settembre-ottobre per i vivai).

La malattia è causa di norma sulle foglie di maculature idropiche, a contorno poligonale, chiaramente delimitate dalle nervature secondarie. A questo stadio le lesioni sono visibili solo sulla pagina inferiore della foglia ed osservate controluce appaiono di colore giallognolo. Dopo circa 2 settimane le lesioni si rendono visibili anche sulla pagina superiore come maculature di colore bruno-nerastro tendente al violaceo.

Talora, in condizioni di elevata umidità ambientale, sulla pagina inferiore della foglia si possono formare gocce giallastre di essudato batterico che col tempo disseccano formando sottili pellicole lucide. La confluenza di più lesioni causa ampie aree di necrosi e la lamina fogliare col tempo si lacera. Il periodo di maggiore suscettibilità delle foglie è quello successivo alla loro completa apertura.

Occasionalmente si può assistere ad un repentino avvizzimento della pianta causato dall'invasione batterica dei tessuti vascolari. Le giovani foglie presentano alla base aree idropiche lungo le nervature ed alcune zone della corona, dapprima idropiche, si disgregano causando anche la morte della pianta. Le rare lesioni osservate sui frutti sono di solito limitate alla zona calicina.