Cancro rugoso del Melo
Phomopsis mali

Il fungo è comunemente presente in natura dove sopravvive sugli organi legnosi morti di svariate specie arboree. Il fungo si conserva da un anno all’altro sugli organi contaminati sotto forma di picnidi (corpi fruttiferi prodotti dai deuteromiceti) o micelio. I suoi attacchi si verificano a spese di piante deperite o lesionate, sfruttando eventuali ferite che gli consentano di penetrare nella pianta. La gravità dell’attacco dipende dalla virulenza del patogeno (capacità quantitativa di causare malattia) e dalle condizioni della pianta, piante vigorose sono in grado di ostacolare e fermare l’attacco, invece in piante debilitate, o giovani, si può arrivare al disseccamento del ramo e dell’intera branca. Molto gravi, in quanto portano alla morte, sono gli attacchi al colletto delle giovani piante in vivaio, o poco dopo il trapianto in campo. Il fungo può attaccare anche i frutti, questi vengono contaminati in campo, ma molto spesso i sintomi si rendono visibili solo dopo la raccolta (durante la conservazione).