EVO-Tribasic

Produttore
Others
Categoria
Fungicidi
Registrato fino a
Registrazione scaduta
Numero di registrazione
15147
Materiali attivi
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CARATTERISTICHE: EVO TRIBASIC è un formulato in microgranuli idrodisperdibili che per il suo originale processo produttivo e l'estrema finezza delle sue particelle è dotato di particolari caratteristiche di adesivita' e di uniformita' ridistributiva sulle superfici fogliari. Tali caratteristiche consentono una maggiore efficacia fungicida e battericida ed una sensibile riduzione delle dosi unitarie di rame con conseguenti vantaggi anche sotto il profilo dell'impatto ambientale

CAMPI, DOSI E MODALITÀ D'IMPIEGO
EVO TRIBASIC è un prodotto fitosanitario in granuli idrodisperdibili a base di rame sotto forma di solfato tribasico. Trova impiego nelle seguenti colture:
Vite: contro Peronospora (Plasmopara viticola). Azione collaterale contro: Escoriosi (Phomopsis viticola), Marciume nero degli acini o Black-rot (Guignardia bidwellii). Dosi di impiego: 140-180 g/hl (1,4- 1,8 kg/ha). Trattamenti cadenzati a 7-8 giorni in funzione preventiva. Utilizzare la dose più elevata in caso di forte pressione della malattia e andamento stagionale molto piovoso. Massimo 6 applicazioni per
ciclo colturale.
Pomacee (Melo, Pero,Cotogno):controTicchiolatura (Venturia inaequalis = Endostigma inaequalis e V. pyrina = Endostigma pyrina), Cancro rameale da Nectria (Nectria galligena), Cancro rameale da Sphaeropsis (Sphaeropsis malorum), Cancro rameale da Phomopsis (Phomopsis mali), Muffa a circoli (Monilia fructigena), Marciume del colletto (Phytophthora cactorum), Colpo di fuoco batterico del pero (Erwinia amylovora). Dosi di impiego:
- trattamenti autunno-invernali e cancri: 155-165 g/hl (1,860-2,475 kg/ha). Massimo 3 applicazioni per ciclo colturale.
- trattamenti alla ripresa vegetativa(ingrossamento gemme, punte ver- di, mazzetti chiusi: 115-120 g/hl (1,380-1,8 kg/ha). Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura. Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale.
Colpo di fuoco batterico del pero: dosi di impiego 45-55 g/hl (0,540- 0,825 kg/ha) nei trattamenti autunnali-inizio primavera su cv. non cuprosensibili. Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale. Marciume del colletto (Phytophthora cactorum): distribuire al colletto delle piante litri 10-15 di sospensione alla dose di 20-35 g/hl (massimo 2,280 kg/ha). Una sola applicazione per ciclo colturale.
Nespolo: contro Brusone o Ticchiolatura (Fusicladium eriobotryae),. Trattamenti autunno-invernali. Dosi di impiego: 150-200 g/hl (1,5-2,4 kg/ha). Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura. Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale.
Drupacee (Pesco, Albicocco, Ciliegio, Susino): Solo trattamenti autunno-invernali contro Bolla del pesco (Taphrina deformans), Corineo (Stigmina carpophila = Coryneum beijerinkii), Moniliosi (Monilia laxa, M. fructigena), Nerume o Cladosporiosi (Cladosporium carpophilum), Cilindrosporiosi del ciliegio (Cylindrosporium padi), Scopazzi del ciliegio (Taphrina cerasi), Bozzacchioni del susino (Taphrina pruni). Attività collaterale contro Cancro batterico delle drupacee (Xanthomonas campestris pv. pruni), Deperimento batterico del pesco (Pseudomonas syringae pv. persicae), Scabbia batterica dell’albicocco (Pseudomonas syringae pv. syringae). Dosi di impiego:170-180 g/hl (1,7-2,160 kg/ha). Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale.
Marciume del colletto (Phytophthora cactorum): distribuire al colletto delle piante litri 10-15 di sospensione alla dose di 25-50 g/hl (massimo 2 kg/ha). Una sola applicazione per ciclo colturale.
Olivo: contro Occhio di pavone o Cicloconio (Spilocaea oleagina =
Cycloconium oleaginum), Rogna (Pseudomonas syringae subsp. savastanoi), Fumaggine (Capnodium sp., Cladosporium sp.,)..Trattamenti preventivi, nei periodi più favorevoli alle malattie. Dosi di impiego: 150-215 g/hl (1,5-2,150 kg/ha). Massimo 3 applicazioni per ciclo colturale
Actinidia: contro Marciume del colletto (Phytophthora cactorum, Phytophthora spp.), Alternaria (Alternaria alternata), Maculatura batterica (Pseudomonas viridiflava), Cancro batterico (Pseudomonas syringae pv, syringae). Dosi d’impiego:230 g/hl (2,3 kg/ha) per interventi sul bruno; 155 g/hl (1,55 kg/ha) per interventi in vegetazione.).
Massimo 2 applicazioni sul bruno Marciume del colletto (Phytophthora cactorum): distribuire al colletto delle piante litri 10-15 di sospensione alla dose di 60-110 g/hl (massimo 4,5 kg/ha). Una sola applicazione per ciclo colturale.
Fruttiferi a guscio (Noce, Nocciolo, Castagno e Mandorlo): Mal dello stacco del nocciolo (Cytospora corylicola),Fersa del castagno (Mycosphaerella maculiformis).
Attività collaterale contro Macchie nere del noce (Xanthomonas campestris pv. juglandis), Necrosi batterica del nocciolo (Xanthomonas campestris pv. corylina), Cancro batterico del nocciolo (Pseudomonas syringae pv. avellanae). Trattamenti autunno-invernali. Dosi di impiego: 175-185 g/hl (1,75-1,850 kg/ha). Massimo 2 applicazioni per ciclo colturale. Per Mandorlo:dosi di impiego:170-180 g/hl (1,7- 2,16 kg/ha). Massimo 4 applicazioni per ciclo colturale.
Fruttiferi minori e Piccoli frutti (Mirtillo, Ribes, Lampone, Mora,
Uva spina): Septoriosi del rovo (Mycosphaerella rubi),. Trattamenti autunno-invernali e inizio di ripresa vegetativa. Dosi di impiego: 170- 190 g/hl (1,360-1,9 kg/ha). Massimo 2 applicazioni per ciclo colturale.

Registrato per le culturePercentuale
Uva1.4 - 1.8 kg