AlsecaRegistrazione scaduta
Albaugh - Erbicida
16411

MODALITA ED EPOCHE D'IMPIEGO
ALSECA si impiega diluito in acqua in volumi variabili (da 100 a 400 l/ha) secondo il tipo di attrezzatura a disposizione e a dosi pure variabili in funzione della sensibilità delle infestanti. ALSECA consente di ottenere i migliori risultati con ugelli a specchio o a ventaglio e ridotti volumi d'acqua. Per gli impieghi indicati è possibile effettuare da 1 a 3 trattamenti per anno con almeno 14 giorni di intervallo tra un trattamento e l’altro.
Per prevenire la comparsa di infestanti resistenti è necessario miscelare o alternare il prodotto con erbicidi caratterizzati da diverso meccanismo di azione.

AVVERTENZA: impiegare il prodotto su infestanti in attiva crescita, quando Ia linfa discendente facilita Ia traslocazione nelle parti ipogee della pianta. L'intervento su infestanti sofferenti per cause diverse, come siccità, freddo, attacchi parassitari, ha efficacia ridotta. L'azione erbicida può anche essere ridotta da precipitazioni cadute entro 6 ore dal trattamento. Non impiegare attrezzature e recipienti galvanizzati (es. zincati) o di ferro se non protetti da vernici plastiche, perché potrebbero formarsi gas infiammabili.

CAMPO D'IMPIEGO
ALSECA si impiega per il controllo delle infestanti presenti nelle colture o aree non destinate a colture agrarie come segue:
- VITE, OLIVO (olive da olio nella preparazione delle piazzole applicare il prodotto fino ad un massimo di 6 I/ha e almeno 7 giorni prima dell'inizio della raccolta),
- NOCE, MELO, PERO, ARANCIO, MANDARINO, CLEMENTINE, LIMONE, CEDRO, POMPELMO, KUMQUAT. Queste piante non manifestano sensibilità alcuna se la miscela erbicida colpisce anche il tronco, specie se ben lignificato.
- ALBICOCCO, CILIEGIO, MANDORLO, NETTARINE, PESCO E SUSINO. Le piante di questo gruppo o drupacee possono evidenziare sensibilità se il trattamento colpisce il tronco, specie se non ben lignificato.
- ASPARAGO. II trattamento è consentito in assenza di turioni, cioè prima dell'impianto e dell'emergenza dal terreno e dopo Ia raccolta degli stessi.
- TERRENI AGRICOLI IN ASSENZA DI COLTURA destinati ad ospitare o che hanno ospitato BARBABIETOLA DA ZUCCHERO, MAIS, FRUMENTO, ORZO, AVENA, SEGALE, RISO, SOIA, FRAGOLA, COLTURE ORTICOLE, ERBA MEDICA, PRATI, VIVAI. Intervenire prima della semina (anche nelle tecniche di ridotta lavorazione e di semina senza aratura), del trapianto, dopo il raccolto o a fine ciclo purché le infestanti siano emerse. Attendere ad effettuare Ia semina o il trapianto dopo che siano trascorse almeno 48 ore dal trattamento.

Cropsbbchnorma registrataIntervallo pre-raccolto
Glifosato0 - 01.5 - 10-

effettivo