Romice alpina (Rabarbaro alpino)
Rumex alpinus

Pianta erbacea perenne, eretta, alta fino a 130 cm, con grosso rizoma radicale, obliquo o orizzontale; fusto eretto, ingrossato alla base, striato, con rami corti ed eretti nella parte dell'infiorescenza; foglie basali di grandi dimensioni, con guaina grande e papiracea, lamina astata, profondamente cordata alla base, di colore rosso-bruno da giovani e successivamente di colore verde cupo con venature rossastre, sono sorrette da un lungo picciolo rossastro e scanalato nella parte superiore, le cauline sono situate nell'infiorescenza e hanno la lamina lanceolata; l'infiorescenza è una pannocchia allungata, densa di fiori, fogliata e scarsamente ramificata; fiori di colore rossastro, con tepali verdi screziati di giallo, la parte esterna del perianzio è fruttifera; il frutto e un achenio color marrone chiaro, circondato da valve membranose dalla forma ovato-triangolare con margine sinuato o intere e subcordate alla base; specie nitrofila, cresce preferibilmente nei pressi di alpeggi, stalle, concimaie, dove insediato tende ad eliminare, con il suo vigore germinativo, la maggior parte degli altri vegetali e formare estesi popolamenti (romiceti). Presente su tutto il territorio italiano, ad esclusione di Puglia, Sicilia e Sardegna; fiorisce da giugno ad agosto, da 1300 a 2400 m s.l.m..