Tignoletta della vite

Lobesia botrana

La Tignoletta della Vite è un insetto diffuso in tutta Italia ma soprattutto nelle regioni centro-meridionali più calde; è tra gli insetti più pericolosi, insieme alla Tignola, che attaccano la Vite. La farfalla, le cui dimensioni sono circa 10-12 mm di apertura alare, è di colore grigio variegato di giallobrunastro e di azzurro: la livrea è intensamente marmorizzata.
Le larve (9-10 mm di lunghezza) alle prime età sono color ocra-nocciola con il capo scuro, poi il corpo diviene più scuro verde-brunastro ed il capo diviene più chiaro.
Il danno è determinato dallo stadio larvale. Le larve della prima generazione attaccano i grappolini fiorali (generazione antofaga), si nutrono dei singoli bottoni fiorali costruendo anche dei nidi sericei, visibili nella parte interna del grappolo; questa generazione non è molto dannosa sia perché il danno ai singoli fiori è sopportabile (per alcune varietà a grappolo serrato potrebbe anche essere un bene), sia perché l'attacco generalmente non è mai massiccio. Le larve della seconda generazione sono più pericolose perché si nutrono degli acini (generazione carpofaga), entrandovi e svuotandoli.

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