Mal bianco dei cereali
Blumeria graminis

È un fungo fitopatogeno della famiglia Erysiphaceae, rinvenibile su varie specie di graminacee spontanee e coltivate.

Il fungo colpisce principalmente frumento, orzo, avena e segale. Attacca inoltre molte graminacee spontanee e può rappresentare un problema sui tappeti erbosi ornamentali e sportivi, in particolare su Poa pratensis. Attacchi del fungo sono stati segnalati su più di sessanta specie in Italia e su centinaia di specie in tutto il mondo.

Blumeria graminis può attaccare tutte le parti epigee della pianta, ma si localizza prevalentemente sulla pagina superiore delle foglie partendo da quelle basali. Sulla superficie delle stesse è possibile notare inizialmente delle pustole, che evolvono in macchie puntiformi, via a via più estese, ricoperte da una muffa di consistenza soffice e di colore bianco – grigiastro. I tessuti attorno alle aree colpite assumono una colorazione brunastra e necrotizzano. Tale sintomatologia compromette la capacità fotosintetica della pianta. All'interno del feltro miceliare si sviluppano i cleistoteci, osservabili come formazioni tondeggianti di colore nerastro. Le foglie colpite ingialliscono e seccano, mentre i culmi si indeboliscono e si piegano nella parte apicale. Gli attacchi più gravi si hanno in primavera, nelle fasi di levata e spigatura. In caso di gravi epidemie si possono avere perdite di produzione del 30% oltre ad un peggioramento qualitativo della granella.

Il fungo forma conidiofori corti provvisti di cellula basale rigonfiata. I conidi, di forma elissoidale, incolori e dalle dimensioni di 25-35 x 10-15 µm sono disposti in lunghe catene di 10-20 elementi. I cleistoteci dal diametro di 120 - 200 µm, sono immersi nel feltro miceliare e contengono 8-25 aschi con 8 ascospore ciascuno.