Cicaline
Scaphoideus titanus

Gli adulti dei Cicadellidi hanno un corpo esile, di piccole dimensioni, lungo da 2 a 20 mm, ma in genere non più lunghe di 1-1,5 cm. La forma è stretta e allungata; le sono livree spesso caratterizzate da colorazioni e disegni vivaci, ma di scarsa evidenza perché mimetizzano facilmente l'insetto.

Il capo è corto, largo quanto o più del torace, metagnato, con fronte marcatamente convessa, talvolta anche pronunciata. Sono presenti due ocelli sul vertice e grandi occhi composti ai lati, ben visibili dal dorso. Le antenne sono brevi e filiformi, si inseriscono davanti agli occhi, fra questi e la regione frontale.

Il pronoto è ampio ma senza gli sviluppi abnormi tipici della generalità dei Membracidi. Lo scutello è piccolo ma ben visibile, di forma triangolare, incassato fra il pronoto e le ali.

Le ali anteriori sono differenziate in tegmine, con superficie interamente e leggermente sclerificata. Una sutura longitudinale, decorrente dalla base al margine anale, suddivide l'ala in due regioni, una remigante, detta corio, una anale, disposta più internamente, detta clavo. In posizione di riposo si ripiegano a tetto, contrapponendo simmetricamente i due clavi, in parte separati dallo scutello e in parte dalla linea di commissura mediana. Dal vertice del clavo parte una nervatura submarginale nella quale confluiscono le principali nervature della regione remigante (Cubito, Media, Radio) e al cui esterno si estende una stretta espansione detta appendice. Le tegmine sono generalmente più lunghe dell'addome nei maschi, mentre nelle femmine possono lasciare scoperta la parte terminale.